Il Quartiere Fieristico si prepara a un importante intervento di ampliamento, efficientamento e sostenibilità, aprendo a nuove opportunità di sviluppo ed eventi
Umbria Fiere si prepara ad avviare un importante intervento di ampliamento, efficientamento e sostenibilità, destinato ad aprire nuove prospettive di sviluppo e a rafforzare ulteriormente il ruolo della struttura nel panorama fieristico e congressuale.
L’intervento rappresenta un passaggio strategico nel percorso di rilancio e consolidamento di Umbria Fiere. Attualmente il Quartiere Fieristico si estende su un’area che comprende primariamente tre padiglioni espositivi, per una superficie coperta complessiva di 13.600 metri quadrati, circa 35.000 metri quadrati di piazzali utilizzabili anche a fini espositivi e un Centro Congressi con una capienza di 600 posti. Nell’ottica di rafforzare il volume e la qualità delle attività ospitate, è stato definito un progetto di ampio respiro che prevede, in una prima fase, la realizzazione di un nuovo immobile industriale prefabbricato.
Il nuovo edificio, caratterizzato da una fisionomia essenziale e lineare, si integrerà armonicamente con l’estetica delle strutture esistenti, contribuendo alla definizione di un paesaggio architettonico omogeneo e coordinato per l’intero Quartiere. A caratterizzare il nuovo immobile anche una pensilina perimetrale che, oltre a offrire protezione dagli agenti atmosferici, nel tempo fungerà da elemento di connessione e continuità tra i diversi edifici, migliorando l’uniformità visiva del complesso e rendendo più immediata l’individuazione delle aree di ingresso.
A completamento del progetto è prevista l’installazione di un impianto fotovoltaico a copertura del nuovo immobile, che accompagnerà progressivamente l’espansione dell’immobile, rafforzando l’impegno di Umbria Fiere verso la sostenibilità energetica.
Umbria Fiere si apre così a nuove opportunità di crescita: da un lato, potrà rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze delle manifestazioni già consolidate, che negli ultimi dieci anni hanno registrato un costante aumento delle superfici e dei servizi richiesti; dall’altro, l’ampliamento e la maggiore funzionalità degli spazi consentiranno di diversificare ulteriormente l’offerta complessiva. Accanto alle fiere tradizionali, il Quartiere potrà ospitare meeting aziendali, congressi, convention, festival, concerti, raduni, competizioni sportive e iniziative di carattere culturale e sociale, incrementando i giorni di utilizzo annuale della struttura.
“Si tratta – dichiara Valter Sirci, Direttore Commerciale e Marketing di Umbriafiere S.p.A. – di un’opera di potenziamento e riqualificazione che valorizza pienamente la vocazione originaria del Quartiere Fieristico. Un’evoluzione coerente che consente alla struttura di allinearsi al percorso di sviluppo intrapreso negli ultimi anni dai principali centri fieristici a livello nazionale”.