La nuova identità visiva di Umbria Fiere

Eventi 26 gennaio 2026

Un simbolo di energia, innovazione e visione contemporanea

Una nuova immagine per raccontare l’ampio percorso di trasformazione in atto.
Umbria Fiere compie un ulteriore passo nel processo di rinnovamento del Quartiere Fieristico, introducendo un’identità visiva completamente aggiornata, pensata per esprimere con chiarezza la vocazione del quartiere fieristico e la sua funzione di patrimonio strategico per l’intera regione.

Matteo Gradassi, Ceo di IKTOME Strategie di Marketing e Comunicazione, che ha realizzato il progetto afferma: “abbiamo lavorato ad un’identità visiva capace di esprimersi con contemporaneità e di valorizzare la natura di Umbria Fiere come luogo di scambio, connessione e crescita per i territori, le imprese e la comunità”.

Alla base del progetto di rebranding vi è in primis la revisione del nome, che diventa Umbria Fiere e non più “Umbriafiere”. La scelta di separare i due termini spezza la fusione linguistica per restituire piena dignità semantica a entrambi i concetti, evidenziandone il rapporto e rafforzando il valore identitario del brand.
La nuova configurazione visiva si sviluppa a partire dai due monogrammi iniziali, U e F, entrambi contraddistinti da un elegante effetto di slittamento: un movimento sottile, ispirato allo spike, il “glitch periodico” che indica un impulso di energia, un picco di tensione. Questa scelta grafica introduce nel marchio un flusso dinamico che attraversa e modella le forme, generando due picchi orientati in avanti, simboli impliciti di progresso, crescita ed evoluzione continua. Ne emerge un logo vitale, in trasformazione, in perfetta sintonia con il percorso di rinnovamento architettonico e strategico dell’ente e con obiettivi e volontà future. UF diventa così la metafora dell’energia propulsiva che anima il Quartiere Fieristico, rappresentandolo come motore di sviluppo e innovazione.

Elemento distintivo del progetto è anche la nuova palette cromatica fluo, caratterizzata da colori ad alta saturazione e luminosità. Tinte “segnaletiche” che rompono la consuetudine visiva e catturano immediatamente l’attenzione, esprimendo valori di differenziazione e vitalità. La componente sintetica dei colori fluo li rende inoltre portatori di un immaginario legato alla ricerca e alla visione connettendosi al desiderio di Umbria Fiere di amplificare le energie del territorio e trasformarle in prospettive di sviluppo condivise.

Sotto l’egida di questa immagine, Umbria Fiere si accende e inaugura così un nuovo tempo, proponendosi come generatore di opportunità lanciando un chiaro invito ad attraversare il cambiamento e a costruirlo insieme.