È stata presentata martedì 17 marzo a Perugia, presso il Salone d'Onore di Palazzo Donini, la 57a edizione di Agriumbria, la mostra mercato nazionale dell'agricoltura, della zootecnia e dell'alimentazione, in programma dal 27 al 29 marzo 2026 al polo fieristico di Bastia Umbra.
Presenti Simona Meloni, assessore Politiche agricole e agroalimentari Regione Umbria; Erigo Pecci, Sindaco di Bastia Umbra e Antonio Forini, presidente Umbria Fiere SpA.
Come ha spiegato Simona Meloni: “Il comparto agricolo riveste un ruolo strategico per lo sviluppo economico dell’Umbria e per la crescita dei nostri territori. Si tratta di un settore trasversale, che impatta su diversi ambiti e politiche regionali. Tuttavia, stiamo attraversando una fase complessa, segnata dalle tensioni geopolitiche, dall’aumento dei costi delle materie prime e dagli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico, fattori che incidono in modo significativo sulle imprese agricole e zootecniche. In questo contesto, Agriumbria rappresenta uno dei principali appuntamenti del settore a livello nazionale e un punto di riferimento per il Centro Italia.
Per l’edizione di quest’anno abbiamo introdotto alcune novità importanti, a partire da un appuntamento tecnico di preapertura dedicato al confronto tra istituzioni, associazioni di categoria e operatori. Il 26, a Umbriaflor a Spello, inviteremo tutto il mondo agricolo proprio per confrontarsi in maniera operativa sui temi strategici del settore. Abbiamo inoltre previsto il rinnovamento dello stand regionale, che ospiterà momenti divulgativi e occasioni di dialogo tra i diversi attori della filiera agricola.
Un ulteriore segnale della crescente centralità della manifestazione è rappresentato dal patrocinio ottenuto dalla Commissione Nazionale delle Politiche Agricole, che riconosce ad Agriumbria un ruolo di rilievo nel panorama fieristico italiano. L’agricoltura non è soltanto un importante settore economico, ma un presidio fondamentale per la tenuta sociale dei territori, la sicurezza alimentare e lo sviluppo sostenibile, che contribuisce a rafforzare il senso di comunità e a custodire l’identità stessa dell’Umbria”.
Come ha spiegato il Sindaco di Bastia, Pecci: “Oggi c’è una nuova e più forte consapevolezza del valore di Agriumbria e di Umbria Fiere, una consapevolezza che in parte si era persa e che oggi è tornata ad essere condivisa. Umbria Fiere si sta affermando sempre più come un hub strategico di sviluppo e progettazione, non solo sede di importanti eventi e fiere, ma anche centro di servizi e di elaborazione di progettualità per il territorio.
Le fiere sono cambiate e, con esse, anche il ruolo del centro fieristico, che diventa sempre più un luogo di scambio, confronto e crescita. I numeri confermano questo percorso: Agriumbria è passata da circa 60 mila agli attuali 90 mila visitatori, un segnale evidente della capacità di attrazione e della rilevanza che Agriumbria continua a rappresentare”.
Antonio Forini, presidente di Umbria Fiere, ha aperto e chiuso la presentazione: “Agriumbria rappresenta oggi un punto di riferimento nel panorama agricolo nazionale ed è molto più di una semplice manifestazione fieristica: è un luogo di incontro e confronto tra imprese, allevatori, istituzioni e operatori del settore, chiamati ad affrontare sfide cruciali come il cambiamento climatico, la sostenibilità e l’innovazione tecnologica.
Questa manifestazione è una vera piattaforma di sviluppo per il comparto agricolo, capace di generare valore per il territorio grazie al dialogo tra le filiere.
Allo stesso tempo si distingue per la sua dimensione profondamente “popolare”, capace di coinvolgere non solo gli operatori ma anche famiglie, giovani e cittadini, come dimostrano gli oltre 90.000 visitatori registrati nell’ultima edizione.
La 57ª edizione si inserisce in una fase importante di ampliamento e modernizzazione del quartiere fieristico, che stiamo affrontando con un significativo sforzo organizzativo. Nonostante questo, siamo riusciti ad aumentare il numero degli espositori e a confermare la centralità della zootecnia, introducendo anche nuove opportunità di incontro, spazi dedicati ai giovani e un ricco programma di iniziative e convegni. Agriumbria continua a crescere perché nasce da un settore solido e concreto e si conferma un appuntamento di riferimento per l’agricoltura italiana, un luogo in cui il confronto e la collaborazione contribuiscono a costruire il futuro del comparto”.